Conoscere l'orecchioAnatomia dell'orecchio
Come è fatto l'orecchio

L’orecchio è un organo a diretto contatto con l’ambiente esterno e pertanto facile bersaglio di infezioni, soprattutto per i bambini e per gli adulti che praticano attività sportive in acqua. Questo tipo di infezioni riguardano principalmente l’orecchio esterno, quelle dell’orecchio medio sono spesso conseguenza di infezioni di naso e gola.


L’orecchio è un organo a diretto contatto con l’ambiente esterno e pertanto facile bersaglio di infezioni, soprattutto per i bambini e per gli adulti che praticano attività sportive in acqua. Questo tipo di infezioni riguardano principalmente l’orecchio esterno, quelle dell’orecchio medio sono spesso conseguenza di infezioni di naso e gola.



L’orecchio è un organo a diretto contatto con l’ambiente esterno e pertanto facile bersaglio di infezioni, soprattutto per i bambini e per gli adulti che praticano attività sportive in acqua. Questo tipo di infezioni riguardano principalmente l’orecchio esterno, quelle dell’orecchio medio sono spesso conseguenza di infezioni di naso e gola.


L’orecchio è un organo a diretto contatto con l’ambiente esterno e pertanto facile bersaglio di infezioni, soprattutto per i bambini e per gli adulti che praticano attività sportive in acqua. Questo tipo di infezioni riguardano principalmente l’orecchio esterno, quelle dell’orecchio medio sono spesso conseguenza di infezioni di naso e gola.



Anatomia dell'orecchio

ORECCHIO ESTERNO 
E’ la parte dell’organo dell’udito comunicante con l’esterno, che ha la funzione di ricevere i segnali sonori dall’ambiente circostante e convogliarli verso la parte interna dell’orecchio, in particolare al timpano. E’ costituito dal padiglione auricolare e dal canale uditivo esterno.


PADIGLIONE AURICOLARE
E’ una struttura cartilaginea rivestita da cute, presente ai due lati della testa, simmetricamente. Ha una forma e una superficie molto irregolare, con solchi e depressioni che consentono di captare le vibrazioni sonore provenienti dall’ambiente esterno e di trasferirle al condotto o canale uditivo esterno. 


ORECCHIO ESTERNO 
E’ la parte dell’organo dell’udito comunicante con l’esterno, che ha la funzione di ricevere i segnali sonori dall’ambiente circostante e convogliarli verso la parte interna dell’orecchio, in particolare al timpano. E’ costituito dal padiglione auricolare e dal canale uditivo esterno.

PADIGLIONE AURICOLARE
E’ una struttura cartilaginea rivestita da cute, presente ai due lati della testa, simmetricamente. Ha una forma e una superficie molto irregolare, con solchi e depressioni che consentono di captare le vibrazioni sonore provenienti dall’ambiente esterno e di trasferirle al condotto o canale uditivo esterno. 

CANALE UDITIVO ESTERNO
E’ un canale cilindrico che si estende in profondità per circa 24-25 mm con un andamento non rettilineo. Verso l’esterno è collegato al padiglione auricolare mentre verso l’interno è chiuso dalla membrana timpanica. E’ formato da una parte laterale cartilaginea e una mediale ossea ed è rivestito in tutto il suo decorso da cute. Ha la funzione di convogliare le vibrazioni sonore dall’esterno alla membrana timpanica. E’ in grado di amplificare il suono anche di 10-15 decibel alle frequenze comprese tra i 2000–4000 Hertz ma non ha una buona amplificazione per le frequenze gravi comprese tra i 125–500 Hertz.

ORECCHIO MEDIO
È una parte dell’orecchio posta tra la membrana timpanica, che chiude l’orecchio esterno, e la coclea, che fa parte dell'orecchio interno. E’ composto dalla membrana timpanica stessa, dal cavo del timpano, dalla catena degli ossicini, dall'apparato mastoideo e dalla tuba di Eustachio. La sua funzione è quella di trasferire in modo efficiente l'energia acustica delle vibrazioni del timpano all’orecchio interno, tramite la catena degli ossicini e la vibrazione dell’aria contenuta nel cavo del timpano che generano onde di compressione del fluido presente nella coclea dell’orecchio interno. 

MEMBRANA TIMPANICA
La membrana timpanica, o timpano, è una sottile membrana semitrasparente a forma di imbuto ellittico di spessore 0,1 mm e una superficie di circa 85 mm, facente parte dell'orecchio medio, situata al margine interno del condotto uditivo esterno, separando quest’ultimo dalla cassa del timpano. La sua funzione consiste nel trasmettere le sue vibrazioni generate dalle onde sonore provenienti dall’esterno, alla catena degli ossicini, costituita, dall'esterno verso l'interno, da martello, incudine e staffa.

SISTEMA OSSICULARE: MARTELLO, INCUDINE, STAFFA
La catena degli ossicini è formata da tre piccole ossa articolate, contenute nel cavo timpanico, nell’ordine dall’esterno verso l’interno: il martello, l’incudine e la staffa. Esse creano un contatto tra la membrana timpanica e la finestra ovale per trasmettere le vibrazioni, ovvero i suoni, dall'orecchio esterno all'orecchio interno. In particolare la membrana timpanica mette in movimento il manico del martello, a cui è legata; la testa del martello conseguentemente vibra trasmettendo il suono all’incudine; quest’ultima lo trasmette successivamente alla staffa. La vibrazione della base della staffa, attraverso la finestra ovale, mette in movimento la perilinfa del vestibolo e della coclea, causando il movimento delle ciglia delle cellule sensorie qui presenti.

CAVO TIMPANICO
Il cavo timpanico o cassa del timpano è una camera ossea dell’orecchio medio che contiene la catena degli ossicini e comunica con la faringe e l’apparato mastoideo tramite la Tuba di Eustachio. 

TUBA DI EUSTACHIO
La tuba di Eustachio è un condotto che mette in comunicazione il rinofaringe con l'orecchio medio. E’ rivestita da una mucosa respiratoria e composta da una impalcatura ossea e cartilaginea e da 4 muscoli. Le sue funzioni sono molteplici: permette il corretto ricambio di aria; permette il corretto deflusso del muco; evita il passaggio di agenti patogeni dalla faringe all'orecchio medio; impedisce ai normali rumori corporei (quali respiro, voce, battito cardiaco, deglutizione, ecc.) di agire sul timpano. Una alterata funzione della tuba di Eustachio comporta un maggior rischio di infiammazioni dell'orecchio medio (otite media acuta recidivante ed otite media effusiva o sieromucosa). Tali patologie interessano soprattutto i bambini che presentano una tuba di Eustachio non completamente matura.  

ORECCHIO INTERNO
L'orecchio interno è la parte più interna dell'organo dell’udito, costituito un sistema di cavità ossee detto labirinto auricolare (o labirinto osseo) e da cavità connettivali rivestite da epitelio detto labirinto membranoso. I due labirinti comunicano tra loro tramite lo spazio perilinfatico contenente un liquido detto perilinfa. Il labirinto osseo è composto da due parti funzionali: l'organo dell'udito o coclea e l'organo dell'equilibrio o apparato vestibolare.

COCLEA
La coclea o chiocciola è un canale avvolto a spirale intorno a una parte centrale conica. Si divide in tre scale, o rampe: vestibolare, media (che contiene il canale cocleare) e timpanica, divise da membrane. La scala vestibolare e la timpanica sono in comunicazione e sono piene di perilinfa, che ha la funzione di trasmettere le vibrazioni provenienti dalla catena degli ossicini alla scala media nella quale è posto l'organo del Corti, il vero organo neuro-sensoriale uditivo, che trasforma il segnale cinetico dell’udito in segnale in elettro-chimico.

APPARATO VESTIBOLARE
L'apparato vestibolare (vestibolo e labirinto) è un insieme di vescicole e canali posti in profondità nell'osso temporale e collegati alla coclea. Il canale cocleare della coclea è infatti collegato con un rigonfiamento pieno di endolinfa, detto sacculo, al cui interno sono presenti recettori sensoriali e otoliti che consentono di percepire l'accelerazione verticale e i suoni a bassa frequenza (sotto i 500 Hertz) e alto volume (superiori ai 100 decibel) che stimolano il movimento. Il sacculo è in comunicazione con un'altra vescicola, l'otricolo che fornisce informazioni sull'accelerazione orizzontale e a su volta è in comunicazione con i tre canali semicircolari del labirinto contenenti endolinfa che percepiscono i movimenti rotatori di testa e corpo. Questi sistemi, tutti insieme, forniscono al cervello informazioni sulla posizione della testa e del corpo nello spazio. 

ORECCHIO ESTERNO 
E’ la parte dell’organo dell’udito comunicante con l’esterno, che ha la funzione di ricevere i segnali sonori dall’ambiente circostante e convogliarli verso la parte interna dell’orecchio, in particolare al timpano. E’ costituito dal padiglione auricolare e dal canale uditivo esterno.


PADIGLIONE AURICOLARE
E’ una struttura cartilaginea rivestita da cute, presente ai due lati della testa, simmetricamente. Ha una forma e una superficie molto irregolare, con solchi e depressioni che consentono di captare le vibrazioni sonore provenienti dall’ambiente esterno e di trasferirle al condotto o canale uditivo esterno. 


ORECCHIO ESTERNO 
E’ la parte dell’organo dell’udito comunicante con l’esterno, che ha la funzione di ricevere i segnali sonori dall’ambiente circostante e convogliarli verso la parte interna dell’orecchio, in particolare al timpano. E’ costituito dal padiglione auricolare e dal canale uditivo esterno.

PADIGLIONE AURICOLARE
E’ una struttura cartilaginea rivestita da cute, presente ai due lati della testa, simmetricamente. Ha una forma e una superficie molto irregolare, con solchi e depressioni che consentono di captare le vibrazioni sonore provenienti dall’ambiente esterno e di trasferirle al condotto o canale uditivo esterno. 

CANALE UDITIVO ESTERNO
E’ un canale cilindrico che si estende in profondità per circa 24-25 mm con un andamento non rettilineo. Verso l’esterno è collegato al padiglione auricolare mentre verso l’interno è chiuso dalla membrana timpanica. E’ formato da una parte laterale cartilaginea e una mediale ossea ed è rivestito in tutto il suo decorso da cute. Ha la funzione di convogliare le vibrazioni sonore dall’esterno alla membrana timpanica. E’ in grado di amplificare il suono anche di 10-15 decibel alle frequenze comprese tra i 2000–4000 Hertz ma non ha una buona amplificazione per le frequenze gravi comprese tra i 125–500 Hertz.

ORECCHIO MEDIO
È una parte dell’orecchio posta tra la membrana timpanica, che chiude l’orecchio esterno, e la coclea, che fa parte dell'orecchio interno. E’ composto dalla membrana timpanica stessa, dal cavo del timpano, dalla catena degli ossicini, dall'apparato mastoideo e dalla tuba di Eustachio. La sua funzione è quella di trasferire in modo efficiente l'energia acustica delle vibrazioni del timpano all’orecchio interno, tramite la catena degli ossicini e la vibrazione dell’aria contenuta nel cavo del timpano che generano onde di compressione del fluido presente nella coclea dell’orecchio interno. 

MEMBRANA TIMPANICA
La membrana timpanica, o timpano, è una sottile membrana semitrasparente a forma di imbuto ellittico di spessore 0,1 mm e una superficie di circa 85 mm, facente parte dell'orecchio medio, situata al margine interno del condotto uditivo esterno, separando quest’ultimo dalla cassa del timpano. La sua funzione consiste nel trasmettere le sue vibrazioni generate dalle onde sonore provenienti dall’esterno, alla catena degli ossicini, costituita, dall'esterno verso l'interno, da martello, incudine e staffa.

SISTEMA OSSICULARE: MARTELLO, INCUDINE, STAFFA
La catena degli ossicini è formata da tre piccole ossa articolate, contenute nel cavo timpanico, nell’ordine dall’esterno verso l’interno: il martello, l’incudine e la staffa. Esse creano un contatto tra la membrana timpanica e la finestra ovale per trasmettere le vibrazioni, ovvero i suoni, dall'orecchio esterno all'orecchio interno. In particolare la membrana timpanica mette in movimento il manico del martello, a cui è legata; la testa del martello conseguentemente vibra trasmettendo il suono all’incudine; quest’ultima lo trasmette successivamente alla staffa. La vibrazione della base della staffa, attraverso la finestra ovale, mette in movimento la perilinfa del vestibolo e della coclea, causando il movimento delle ciglia delle cellule sensorie qui presenti.

CAVO TIMPANICO
Il cavo timpanico o cassa del timpano è una camera ossea dell’orecchio medio che contiene la catena degli ossicini e comunica con la faringe e l’apparato mastoideo tramite la Tuba di Eustachio. 

TUBA DI EUSTACHIO
La tuba di Eustachio è un condotto che mette in comunicazione il rinofaringe con l'orecchio medio. E’ rivestita da una mucosa respiratoria e composta da una impalcatura ossea e cartilaginea e da 4 muscoli. Le sue funzioni sono molteplici: permette il corretto ricambio di aria; permette il corretto deflusso del muco; evita il passaggio di agenti patogeni dalla faringe all'orecchio medio; impedisce ai normali rumori corporei (quali respiro, voce, battito cardiaco, deglutizione, ecc.) di agire sul timpano. Una alterata funzione della tuba di Eustachio comporta un maggior rischio di infiammazioni dell'orecchio medio (otite media acuta recidivante ed otite media effusiva o sieromucosa). Tali patologie interessano soprattutto i bambini che presentano una tuba di Eustachio non completamente matura.  

ORECCHIO INTERNO
L'orecchio interno è la parte più interna dell'organo dell’udito, costituito un sistema di cavità ossee detto labirinto auricolare (o labirinto osseo) e da cavità connettivali rivestite da epitelio detto labirinto membranoso. I due labirinti comunicano tra loro tramite lo spazio perilinfatico contenente un liquido detto perilinfa. Il labirinto osseo è composto da due parti funzionali: l'organo dell'udito o coclea e l'organo dell'equilibrio o apparato vestibolare.

COCLEA
La coclea o chiocciola è un canale avvolto a spirale intorno a una parte centrale conica. Si divide in tre scale, o rampe: vestibolare, media (che contiene il canale cocleare) e timpanica, divise da membrane. La scala vestibolare e la timpanica sono in comunicazione e sono piene di perilinfa, che ha la funzione di trasmettere le vibrazioni provenienti dalla catena degli ossicini alla scala media nella quale è posto l'organo del Corti, il vero organo neuro-sensoriale uditivo, che trasforma il segnale cinetico dell’udito in segnale in elettro-chimico.

APPARATO VESTIBOLARE
L'apparato vestibolare (vestibolo e labirinto) è un insieme di vescicole e canali posti in profondità nell'osso temporale e collegati alla coclea. Il canale cocleare della coclea è infatti collegato con un rigonfiamento pieno di endolinfa, detto sacculo, al cui interno sono presenti recettori sensoriali e otoliti che consentono di percepire l'accelerazione verticale e i suoni a bassa frequenza (sotto i 500 Hertz) e alto volume (superiori ai 100 decibel) che stimolano il movimento. Il sacculo è in comunicazione con un'altra vescicola, l'otricolo che fornisce informazioni sull'accelerazione orizzontale e a su volta è in comunicazione con i tre canali semicircolari del labirinto contenenti endolinfa che percepiscono i movimenti rotatori di testa e corpo. Questi sistemi, tutti insieme, forniscono al cervello informazioni sulla posizione della testa e del corpo nello spazio. 

AREA RISERVATA
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